REVOLUTION AT WORK IN THE COLLECTIONS WORLD- RIVOLUZIONE IN ATTO NEL MONDO DEL COLLEZIONISMO

By Samantha Ghironi

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The collector’s portrait today is quite different from yesterday’s hedonistic philanthropist.

Il ritratto del collezionista oggi è ben diverso dal filantropico edonista di ieri.

No longer single individual accused of bulimia fetishist, which furnishes its lounges to enjoy the solitude of the pleasure of beauty, in anonymity, but a prestigious figure invited to preside over important roles in private companies and foundations. Enlightened that promotes the salvation of cultural heritage and the true manipulator of the art market.

Non più singolo individuo accusato di bulimia feticista, che arreda i suoi salotti per usufruire solitario del piacere della bellezza, nell’anonimato, ma figura di prestigio invitata a presiedere ruoli importanti in aziende private e fondazioni. Illuminato che si fa promotore della salvezza del patrimonio culturale e vero manipolatore del mercato dell’arte.

The collector is infiltrate into economic and financial environments, actively participates in art show business, prestigious auctions and prestigious fairs, protagonist of the art scene, museum choices and top prizes. In Italy, he often supports institutions that are crushed by a wrong policy and crisis, opens doors to their homes, and with fabulous turnaround, goes out.

Il collezionista, si insinua in ambienti economici e finanziari,  partecipa attivamente allo show business dell’arte, presenzia a aste e fiere di prestigio, protagonista dello scenario artistico, decreta scelte museali e top price. In Italia spesso supporta le istituzioni corrose da una sbagliata politica e dalla crisi, apre le porte delle proprie dimore e con favolosa inversione di marcia, esce allo scoperto.

Here more than everywhere, private collecting is becoming an indispensable partner of weak institutions and museums, they are able to create great exhibitions thanks to their loans and donations. By virtue of this, its shape becomes stronger because the work exhibited in the museums acquires value in addition to visibility. This exchange of synergies fueled the landscape of art and represents the evolution of Italian collections.

Qui più che altrove, il collezionismo privato sta diventando partner imprescindibile delle istituzioni indebolite e i musei riescono a creare mostre di grande livello grazie ai prestiti e alle loro donazioni. In virtù di questo, la sua figura diviene rafforzata perché l’opera esposta nei musei acquista di valore, oltre ad avere visibilità. Questo scambio di sinergie alimenta il panorama dell’arte e rappresenta l’evoluzione del collezionismo italiano.

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For years in Italy, it was considered elegant to hide its heritage and the more important the collection was, the more it was hidden. Now that his figure has been made recognizable, institutionalized, he does not renounce the prestige of opening Foundations with his own name, open hangars, sheds, gardens, studios that offer the opportunity to make the collection public enjoy. Often he is in person to be a cicerone, more and more patrons ready to host the artist and his site specific art. He is still chosen to be the one who talks with the artist, channeling choices and visions to some directions.

Per anni in Italia, era considerato cich nascondere il proprio patrimonio e tanto era importante la collezione, tanto più veniva nascosta. Ora che la sua figura è resa riconoscibile, istituzionalizzata, non rinuncia al prestigio di aprire Fondazioni con il proprio nome, aprono hangar, capannoni, giardini, studi che su appuntamento offrono la possibilità di far fruire al pubblico la collezione. Spesso è lui in persona a fare da cicerone, come un mecenate pronto ad ospitare l’artista e la sua site specific art. E ancora scelto per essere colui che dialoga con l’artista, incanalando scelte e visioni verso alcune direzioni.

But collecting becomes a complex phenomenon, which no longer only affects singol individuals, in the wake of the Corporate Collections, which were born in America in the 1970s, many companies (so many in the field of fashion) they reinterpret their image. Coupling with art absorbs its benefits, acquires renown, respectability, value, cleanses the image from silent relocations and gives new prestige to brands that have made the history of Italian entrepreneurship. Banks also find the right language to keep up, to become more, by talking simultaneously to a new target customer.

Ma il collezionismo diventa un fenomeno complesso, che non riguarda più solo singoli individui, sulla scia delle Corporate Collections, che nascono in America negli anni 70, molte aziende, (tante nel campo del fashion) si rifanno il look! L’accostamento con l’arte fa assorbire i suoi benefici, si acquisisce notorietà, rispettabilità, valore, ripulisce l’immagine da delocalizzazioni svilenti e dona nuovo prestigio a marchi che hanno fatto la storia dell’imprenditoria italiana. Anche le banche trovano così il giusto linguaggio per svecchiarsi, per diventare altro, dialogando in forma contemporanea verso un nuovo target cliente.

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In the wake of this change, the classic gallery loses its role, and we witness the death of small realities that can not to build the magic aura that an artist needs. The contemporary artist would not live without his collector, he created the market then powered by auctions and fairs.

Sulla scia di questo cambiamento, la galleria classica perde il suo ruolo, assistendo a una moria di piccole realtà che non sono in grado di farsi registi della costruzione “magica” dell’aura di un artista! L’artista contemporaneo non vivrebbe senza il suo collezionista, è lui che crea il mercato poi alimentato dalle aste e dalle fiere.

The auctions surpass the galleries, as Adriana Polveroni writes in her interesting book “The Pleasure of Art <<over the last twenty years a significant change has taken place, the distinction between primary market (works coming directly from the artist’s studio) and secondary market (works already subject to transactions) has fallen sharply and the auctions explicitly target collectors and artists , crossing the gallery>>

Le aste scavalcano le gallerie, come scrive Adriana Polveroni nel suo interessantissimo libro “Il piacere dell’arte”, <<negli ultimi venti anni è avvenuto un significativo cambiamento, la distinzione tra mercato primario (opere provenienti direttamente dallo studio dell’artista) e mercato secondario (opere già soggette a transazioni) si è ridotta sensibilmente e le aste si rivolgono esplicitamente a  collezionisti e agli artisti, scavalcando la galleria.>>

The climate that breathes in the auctions, in the vernissage of contemporary art fairs is devoted exclusively to vip and today few can feel within the system without ever having bought artwork, supported by artists or philanthropic projects. But it is a virus that is affecting more and more young people, while in the past a collector was of average 60 years, today we find (or presumed such) investments for all pockets. Those who have large collections in Italy have started at least 20 years ago and have a great desire to show what they have hidden for years with prying eyes. Part of those who were accused of being visionaries, in times not suspect, have managed to accumulate a great luck today!

Il clima che si respira nelle aste, nei vernissage delle fiere di arte contemporanea è dedicato esclusivamente ai vip e oggi pochi possono sentirsi dentro il sistema senza avere mai acquistato opere d’arte, sostenuto artisti o progetti filantropici. Ma è un virus che sta colpendo sempre più i giovani, mentre in passato un collezionista aveva di media 60 anni, oggi troviamo investimenti (o presunti tali) per tutte le tasche. Chi ha grandi collezioni in Italia ha iniziato almeno 20 anni fa e ha una gran voglia di far vedere quello che per anni ha tenuto nascosto da occhi indiscreti. Parte di coloro che venivano accusati di essere visionari, in tempi non sospetti, sono riusciti ad accumulare oggi una fortuna!

When contemporary art finds its chemistry in the market of the present (who knows it in the future!), It means that it is playing a key role for society, even if it is only destined to die with its historical moment. But the talent, the foresight, the passion of collectors is moving a whole tribe in Italy, that of entertainment, culture, as well as financial and political, and is virtually considered a miracle!

Quando l’arte contemporanea, trova una sua chimica nel mercato del presente, (chi lo sa.. nel futuro! ), significa che sta svolgendo un ruolo chiave per la società, anche se fosse solo destinata a morire con il suo momento storico. Ma il talento, la lungimiranza, la passione dei collezionisti sta smuovendo un’intera tribù in Italia, quella dell’entertainment, della cultura, oltre che finanziario e politico, ed è praticamente da considerarsi un miracolo.

Samantha Ghironi

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